L'ascesa d'Orfeo

Giovedì, 09 Luglio 2015 on Lunedì, 20 Luglio 2015. Posted in News arte Firenze

Fra e oltre la rappresentazione

L'ascesa d'Orfeo
Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze ospita una mostra di un artista contemporaneo, L’Ascesa di Orfeo: Fra e Oltre Rappresentazione e Astrazione di Adi Da Samraj. L’esposizione, che inaugura il 9 luglio e resterà aperta fino all’11 ottobre nelle due gallerie che si affacciano sul cortile del Bargello, presenta le opere tratte dalle suites Orfeo Uno e Linead Uno (Euridice Uno), realizzate dall’artista americano nel 2007. In oltre quarant’anni di attività, Adi Da ha esplorato nuove forme di tecnologia digitale, producendo immagini complesse e sofisticate. Ne L’Ascesa di Orfeo l’artista ha creato una “narrativa astratta” che riprende, ma rivisita radicalmente, l’antico mito greco di Orfeo ed Euridice, in un insolito dialogo fra antico e immagini digitali fabbricate su larga scala dall’enorme impatto visivo. Con i suoi nove grandi pannelli e le proiezioni multimediali, Adi Da ci presenta un approccio artistico e radicale, “a-prospettico e a-iconico”. Come nel mito originale, le suites di Adi Da dipingono un essere eroico che, dal mondo della luce, discende nel mondo delle tenebre per riportare la sua amata di nuovo nella luce. In questa rivisitazione, Orfeo riesce invece a liberare Euridice dal mondo delle tenebre. La vittoriosa ascesa verso la luce diventa così il tema centrale e unificatore del contenuto artistico che si trova nelle suites – contenuto che si colloca in quello spazio misterioso e significativo del “fra e oltre rappresentazione e astrazione”. Le opere in mostra, alcune ancora mai esposte, rappresentano anche una conclusione del percorso di ricerca dell’artista, che indaga il processo di creazione delle forme riesaminando i metodi in uso nelle avanguardie storiche, da cui sviluppa la propria voce distinta. Il critico Achille Bonito Oliva, che ha curato la mostra collaterale di Adi Da Samraj alla Biennale di Venezia nel 2007, ha scritto nel suo intervento in catalogo: “Adi Da Samraj ha ideato un nuovo uso della geometria, facendone un fertile terreno per una comunicazione estetica non convenzionale che ama sviluppare asimmetricamente i propri princìpi attraverso la sorpresa e l'emozione. Non è un caso che l'artista alterni costantemente immagini bi-dimensionali a esecuzioni tri-dimensionali della forma ed il bianco e nero all'articolazione policromatica. La forma finale, sia essa bi- o tridimensionale, non rimanda tanto a una realtà astratta quanto a una realtà tangibile, che pulsa davanti allo sguardo intento, analitico ed emozionato dell'osservatore”. La mostra L’Ascesa di Orfeo coincide con i festeggiamenti per i 750 anni dalla nascita di Dante. Nei giorni 9, 10 e 11 luglio, in collaborazione con Florence Dance Company, ospiterà Divina.com, lo spettacolo che andrà in scena nel cortile del Bargello. Ispirato alla Divina Commedia, il lavoro di Keith Ferrone e Marga Nativo dialoga con le immagini create da Adi Da Samraj che si muovono sullo schermo in una dinamica interazione con il corpo di ballo e il cromatismo dei loro costumi